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 TUTTI PER RITA Riduci


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 Venerdì 13 marzo 2016 RITA compie 76 anni. AUGURI. Riduci
AUGURI RITA

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 **********PREGHIERA DI PAPA FRANCESCO********** Riduci
La preghiera di Papa Francesco

 Una preghiera per ogni dito della mano 

 

1. Il pollice è il dito a te più vicino. Comincia quindi col pregare per coloro che ti sono più vicini. Sono le persone di cui ci ricordiamo più facilmente. Pregare per i nostri cari è "un dolce obbligo".

 

2. Il dito successivo è l'indice. Prega per coloro che insegnano, educano e curano. Questa categoria comprende maestri, professori, medici e sacerdoti. Hanno bisogno di sostegno e saggezza per indicare agli altri la giusta direzione. Ricordali sempre nelle tue preghiere.

 

3. Il dito successivo è il più alto. Ci ricorda i nostri governanti. Prega per il presidente, i parlamentari, gli imprenditori e i dirigenti. Sono le persone che gestiscono il destino della nostra patria e guidano l'opinione pubblica... Hanno bisogno della guida di Dio.

 

4. Il quarto dito è l'anulare. Lascerà molti sorpresi, ma è questo il nostro dito più debole, come può confermare qualsiasi insegnante di pianoforte. È lì per ricordarci di pregare per i più deboli, per chi ha sfide da affrontare, per i malati. Hanno bisogno delle tue preghiere di giorno e di notte. Le preghiere per loro non saranno mai troppe. Ed è li per invitarci a pregare anche per le coppie sposate.

 

5. E per ultimo arriva il nostro dito mignolo, il più piccolo di tutti, come piccoli dobbiamo sentirci noi di fronte a Dio e al prossimo. Come dice la Bibbia, "gli ultimi saranno i primi".
Il dito mignolo ti ricorda di pregare per te stesso... Dopo che avrai pregato per tutti gli altri, sarà allora che potrai capire meglio quali sono le tue necessità guardandole dalla giusta prospettiva.

 

Papa Francesco consiglia la «Misericordina»

La confezione è quella tipica delle medicine, con tanto di avvertenza sul contenuto: «59 granuli intracordiali». All’interno, si trovano una corona del Rosario, un’immagine di Gesù misericordioso - con la scritta «Gesù confido in te» - e il classico foglietto con posologia e istruzioni per l’uso. È la “Misericordina”, il “kit” pubblicizzato oggi da Papa Francesco alla fine dell’Angelus e che suore e volontari hanno subito distribuito in migliaia di esemplari ai pellegrini presenti in Piazza San Pietro.  «È una medicina speciale per concretizzare i frutti dell'Anno della Fede che volge al termine. Si tratta di una medicina spirituale. Non dimenticatevi di prenderla, perchè fa bene, fa bene al cuore, all'anima e a tutta la vita», ha detto il Papa. In sostanza, la pratica consigliata oggi dal Papa è quella della corona della Divina Misericordia, diffusa da Santa Faustina Kowalska, suora mistica polacca canonizzata da Giovanni Paolo II nel 2000. «La Misericordina» avverte il foglietto d’istruzioni «è un medicinale spirituale fa arrivare la misericordia nell’anima. Lo si avverte tramite la tranquillità del cuore, la gioia esterna e il desiderio di diffondere il bene». L’efficacia del medicinale «è garantita dalle parole di Gesù». Vengono anche indicate alcune situazioni in cui si suggerisce di applicare il “medicinale”: quando «desideriamo la conversione dei peccatori», quando «sentiamo il bisogno dell’aiuto nella decisione difficile», o quando manca la forza per resistere alle tentazioni, quando non sappiamo perdonare qualcuno o «desideriamo la misericordia per un uomo moribondo». Si suggerisce di trovare «un posto tranquillo, una camera o una chiesa», di «mettersi in ginocchio» davanti all’immaginetta di Gesù Misericordioso – dipinto secondo la visione che ne ebbe suor Faustina – e di recitare le preghiere e le formule della coroncina della Misericordia usando i grani del Rosario. La pia pratica ha una durata media calcolata in 7 minuti, è consigliata come «profilassi» almeno una volta al giorno, con «applicazione identica sia nei bambini che negli adulti». Il foglietto illustrativo spiega che non sono segnalate «controindicazioni», che la pratica è «compatibile con altre preghiere, e che accostarsi ai sacramenti «favorisce l’efficacia del medicinale». Un po’ di misericordia rende il mondo meno freddo e più giusto. Abbiamo bisogno di capire bene questa misericordia di Dio, questo Padre misericordioso che ha tanta pazienza».

 


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 *******Benvenuto al Centro della Amicizia di San Macario (VA)******* Riduci

Il sito è stato aggiornato giovedì 16 Febbraio 2017

VANGELO DI DOMENICA 19 FEBBRAIO 2017

PENULTIMA DOMENICA DOPO L'EPIFANIA (ANNO A)

VANGELO SECONDO GIOVANNI 8, 1 - 11

In quel tempo. Il Signore Gesù si avviò verso il monte degli Ulivi. Ma al mattino si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui. Ed egli sedette e si mise a insegnare loro. Allora gli scribi e i farisei gli condussero una donna sorpresa in adulterio, la posero in mezzo e gli dissero: «Maestro, questa donna è stata sorpresa in flagrante adulterio. Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di lapidare donne come questa. Tu che ne dici?». Dicevano questo per metterlo alla prova e per avere motivo di accusarlo. Ma Gesù si chinò e si mise a scrivere col dito per terra.
Tuttavia, poiché insistevano nell’interrogarlo, si alzò e disse loro: «Chi di voi è senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei». E, chinatosi di nuovo, scriveva per terra. Quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani. Lo lasciarono solo, e la donna era là in mezzo. Allora Gesù si alzò e le disse: «Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?». Ed ella rispose: «Nessuno, Signore». E Gesù disse: «Neanch’io ti condanno; va’ e d’ora in poi non peccare più».

ANNUNCIO DELLA PASQUA

Si annuncia alla vostra carità, fratelli e sorelle carissimi, che, permettendo la misericordia di Dio e del Signore nostro Gesù Cristo, il giorno 16 del mese di aprile celebreremo con gioia la Pasqua del Signore.


® Rendiamo grazie a Dio.

 

 VANGELO DELLA DOMENICA RITO AMBROSIANO

 

VOLANTINO DEL CENTRO DELL'AMICIZIA

 

NOTIZIE DAL CENTRO

Il Centro si ritrova sabato 18 febbraio 2017 alle ore 14 presso il Centro Diurno Disabili a Samarate Via Lazzaretto (Villa Montevecchio) - TOMBOLA -Vi aspettiamo numerosi.


Per maggiori informazioni sul Centro dell'Amicizia scrivete a:  info@centrodellamicizia.it 

 Centro dell'Amicizia Via De Amicis, 4 San Macario di Samarate (Varese)

Copyright (c) 2017

 


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 Padre Enzo Balasso (EQUADOR) Riduci
Padre Enzo Balasso (Equador)
Che bello, carissimi amici amanti della missione: anche quest’anno e’ arrivato il Natale e io l’ho vissuto tra i contadini delle Ande con 17 giovani divisi di 2 in 2 in ogni piccolo paesello. La mia parte era di visitarli tutti e condividere con la gente....un vero presepio vivente! In uno di questi villaggi c’era un chiesetta molto semplice ma bella con uno spiazzo ben ampio davanti ad essa: era il sagrato cioè’ uno spazio dove il dialogo della gente arriva in chiesa e dove le prediche del prete passano nel vissuto della storia, lo spazio che sa unire la preghiera e la vita, l’incenso e la polvere delle strade. Una mediazione delicata, non sempre facile. Talvolta inquietante. Perché fede e vita non è facile unirle in armonia. Spesso, anzi, sono in contraddizione. Perché troppe sono le contraddizioni nella nostra storia. Per questo, ecco il sagrato: una chiesa cioè che non rinuncia ad essere voce forte e profetica del Cristo, di quel Gesù fattosi uomo che combatte con chiarezza ogni ingiustizia. Quel Gesù che lo vedi e lo senti dentro un pezzetto di pane o in ginocchio davanti all’altare. Ma poi, lo stesso Gesù lo servi dentro il povero che bussa alla porta, del contadino sfruttato per pochi centesimi, nel cuore dell’immigrato che, è vero, forse è illegale, ma non un delinquente. Oggi il cuore sul sagrato si allena a non respingere nessuno. Tutti siamo invitati su quel sagrato. Tutti fratelli e sorelle. Tutti a far festa attorno allo stesso Dio e Padre. Perché chiama con voce forte ogni suo figlio. E poiché il sagrato ci fa gustare la sua figliolanza, ecco che diveniamo fratelli. Poiché figli, diventiamo fratelli. Credo che questo sia il messaggio natalizio più autentico: SIAMO  TUTTI FIGLI DI UN DIO CHE CI AMA. Questo ho vissuto nei 10 giorni passati con i poveri di Naranjal. Auguro a tutti voi questa esperienza del Dio vivo. Felici giorni natalizi. p.Enzo (NATALE 2016)

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 Preghiera alla Santa Famiglia Riduci

 


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 Ricordiamo: Padre Giampiero Manfredi Riduci
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 La Parrocchia di San Macario Riduci

 

              

 

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 San Macario di Samarate PARROCCHIA PURIFICAZIONE DI MARIA VERGINE IN SAN MACARIO -  COMUNITA' PASTORALE MARIA MADRE DELLA SPERANZA IN SAMARATE

 


ANNO 2017

Informiamo tutti i fedeli che è stato aperto il nuovo sito internet della Comunità Pastorale Madre della Speranza di Samarate: www.cpsamarate.org

Il vicario di San Macario

Don Giorgio Maspero. 

SANTE MESSE:

Giorni feriali: ore 8.30 in Parrocchia.

Mercoledì ore 20.30 in Oratorio. (sospesa nei mesi di luglio e agosto)

Sabato ore 18.30 in Parrocchia.

Domenica ore: 8.30 - 10.30 in Parrocchia. Alle ore 18.00 Chiesetta di Cascina Sopra (sospesa nei mesi di luglio e agosto).


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 LE MISSIONI CI SCRIVONO Riduci

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