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 TUTTI PER RITA Riduci


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 Mercoledì 13 marzo 2019 RITA compie 79 anni. AUGURI. Riduci
AUGURI RITA

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 **********PREGHIERA DI PAPA FRANCESCO********** Riduci
La preghiera di Papa Francesco

 Una preghiera per ogni dito della mano 

 

1. Il pollice è il dito a te più vicino. Comincia quindi col pregare per coloro che ti sono più vicini. Sono le persone di cui ci ricordiamo più facilmente. Pregare per i nostri cari è "un dolce obbligo".

 

2. Il dito successivo è l'indice. Prega per coloro che insegnano, educano e curano. Questa categoria comprende maestri, professori, medici e sacerdoti. Hanno bisogno di sostegno e saggezza per indicare agli altri la giusta direzione. Ricordali sempre nelle tue preghiere.

 

3. Il dito successivo è il più alto. Ci ricorda i nostri governanti. Prega per il presidente, i parlamentari, gli imprenditori e i dirigenti. Sono le persone che gestiscono il destino della nostra patria e guidano l'opinione pubblica... Hanno bisogno della guida di Dio.

 

4. Il quarto dito è l'anulare. Lascerà molti sorpresi, ma è questo il nostro dito più debole, come può confermare qualsiasi insegnante di pianoforte. È lì per ricordarci di pregare per i più deboli, per chi ha sfide da affrontare, per i malati. Hanno bisogno delle tue preghiere di giorno e di notte. Le preghiere per loro non saranno mai troppe. Ed è li per invitarci a pregare anche per le coppie sposate.

 

5. E per ultimo arriva il nostro dito mignolo, il più piccolo di tutti, come piccoli dobbiamo sentirci noi di fronte a Dio e al prossimo. Come dice la Bibbia, "gli ultimi saranno i primi".
Il dito mignolo ti ricorda di pregare per te stesso... Dopo che avrai pregato per tutti gli altri, sarà allora che potrai capire meglio quali sono le tue necessità guardandole dalla giusta prospettiva.

 

Papa Francesco consiglia la «Misericordina»

La confezione è quella tipica delle medicine, con tanto di avvertenza sul contenuto: «59 granuli intracordiali». All’interno, si trovano una corona del Rosario, un’immagine di Gesù misericordioso - con la scritta «Gesù confido in te» - e il classico foglietto con posologia e istruzioni per l’uso. È la “Misericordina”, il “kit” pubblicizzato oggi da Papa Francesco alla fine dell’Angelus e che suore e volontari hanno subito distribuito in migliaia di esemplari ai pellegrini presenti in Piazza San Pietro.  «È una medicina speciale per concretizzare i frutti dell'Anno della Fede che volge al termine. Si tratta di una medicina spirituale. Non dimenticatevi di prenderla, perchè fa bene, fa bene al cuore, all'anima e a tutta la vita», ha detto il Papa. In sostanza, la pratica consigliata oggi dal Papa è quella della corona della Divina Misericordia, diffusa da Santa Faustina Kowalska, suora mistica polacca canonizzata da Giovanni Paolo II nel 2000. «La Misericordina» avverte il foglietto d’istruzioni «è un medicinale spirituale fa arrivare la misericordia nell’anima. Lo si avverte tramite la tranquillità del cuore, la gioia esterna e il desiderio di diffondere il bene». L’efficacia del medicinale «è garantita dalle parole di Gesù». Vengono anche indicate alcune situazioni in cui si suggerisce di applicare il “medicinale”: quando «desideriamo la conversione dei peccatori», quando «sentiamo il bisogno dell’aiuto nella decisione difficile», o quando manca la forza per resistere alle tentazioni, quando non sappiamo perdonare qualcuno o «desideriamo la misericordia per un uomo moribondo». Si suggerisce di trovare «un posto tranquillo, una camera o una chiesa», di «mettersi in ginocchio» davanti all’immaginetta di Gesù Misericordioso – dipinto secondo la visione che ne ebbe suor Faustina – e di recitare le preghiere e le formule della coroncina della Misericordia usando i grani del Rosario. La pia pratica ha una durata media calcolata in 7 minuti, è consigliata come «profilassi» almeno una volta al giorno, con «applicazione identica sia nei bambini che negli adulti». Il foglietto illustrativo spiega che non sono segnalate «controindicazioni», che la pratica è «compatibile con altre preghiere, e che accostarsi ai sacramenti «favorisce l’efficacia del medicinale». Un po’ di misericordia rende il mondo meno freddo e più giusto. Abbiamo bisogno di capire bene questa misericordia di Dio, questo Padre misericordioso che ha tanta pazienza».

 


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 *******Benvenuto al Centro della Amicizia di San Macario (VA)******* Riduci

IL SITO E' STATO AGGIORNATO GIOVEDI' 14 NOVEMBRE 2019

 

VANGELO DI DOMENICA 17 NOVEMBRE 2019

 

I DOMENICA DI AVVENTO

 

VANGELO DI MATTEO 24, 1 - 31

In quel tempo. Mentre il Signore Gesù, uscito dal tempio, se ne andava, gli si avvicinarono i suoi discepoli per fargli osservare le costruzioni del tempio. Egli disse loro: «Non vedete tutte queste cose? In verità io vi dico: non sarà lasciata qui pietra su pietra che non sarà distrutta».
Al monte degli Ulivi poi, sedutosi, i discepoli gli si avvicinarono e, in disparte, gli dissero: «Di’ a noi quando accadranno queste cose e quale sarà il segno della tua venuta e della fine del mondo». Gesù rispose loro: «Badate che nessuno vi inganni! Molti infatti verranno nel mio nome, dicendo: “Io sono il Cristo”, e trarranno molti in inganno. E sentirete di guerre e di rumori di guerre. Guardate di non allarmarvi, perché deve avvenire, ma non è ancora la fine. Si solleverà infatti nazione contro nazione e regno contro regno; vi saranno carestie e terremoti in vari luoghi: ma tutto questo è solo l’inizio dei dolori. Allora vi abbandoneranno alla tribolazione e vi uccideranno, e sarete odiati da tutti i popoli a causa del mio nome.
Molti ne resteranno scandalizzati, e si tradiranno e odieranno a vicenda. Sorgeranno molti falsi profeti e inganneranno molti; per il dilagare dell’iniquità, si raffredderà l’amore di molti. Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato. Questo vangelo del Regno sarà annunciato in tutto il mondo, perché ne sia data testimonianza a tutti i popoli; e allora verrà la fine.
[ Quando dunque vedrete presente nel luogo santo l’abominio della devastazione, di cui parlò il profeta Daniele – chi legge, comprenda –, allora quelli che sono in Giudea fuggano sui monti, chi si trova sulla terrazza non scenda a prendere le cose di casa sua, e chi si trova nel campo non torni indietro a prendere il suo mantello. In quei giorni guai alle donne incinte e a quelle che allattano! Pregate che la vostra fuga non accada d’inverno o di sabato. Poiché vi sarà allora una tribolazione grande, quale non vi è mai stata dall’inizio del mondo fino ad ora, né mai più vi sarà. E se quei giorni non fossero abbreviati, nessuno si salverebbe; ma, grazie agli eletti, quei giorni saranno abbreviati. Allora, se qualcuno vi dirà: “Ecco, il Cristo è qui”, oppure: “È là”, non credeteci; perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi segni e miracoli, così da ingannare, se possibile, anche gli eletti. Ecco, io ve l’ho predetto. Se dunque vi diranno: “Ecco, è nel deserto”, non andateci; “Ecco, è in casa”, non credeteci. Infatti, come la folgore viene da oriente e brilla fino a occidente, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo. Dovunque sia il cadavere, lì si raduneranno gli avvoltoi. ] Subito dopo la tribolazione di quei giorni, “il sole si oscurerà, la luna non darà più la sua luce, le stelle cadranno dal cielo e le potenze dei cieli saranno sconvolte”.
Allora comparirà in cielo il segno del Figlio dell’uomo e allora si batteranno il petto tutte le tribù della terra, e vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nubi del cielo con grande potenza e gloria. Egli manderà i suoi angeli, con una grande tromba, ed essi raduneranno i suoi eletti dai quattro venti, da un estremo all’altro dei cieli».

 

Vi invito a rompere le abitudini ripetitive, a rinnovare la nostra vita, le nostre scelte e la nostra esistenza.

Papa Francesco

  LETTURA DELLA DOMENICA: RITO AMBROSIANO

 

 

Per informazioni scrivere alla casella elettronica: info@centrodellamicizia.it

 


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 Padre Enzo Balasso (EQUADOR) Riduci
Padre Enzo Balasso (Equador)
Carissimi amici, Come state? Scusate lo scritto "in comune" ma non ho potuto farlo personalmente. Da oltre 3 mesi sono rientrato in Ecuador con la sorpresa che mi hanno caricato di una buona responsabilità: responsabile delle opere missionarie nazionali del nord del Paese. Ci avviciniamo al “MESE MISSIONARIO” che quest’anno ha delle tinte proprie. Sara’ un mese “Straordinario” perchè l’ha proposto cosi’ Papa Francesco e poi quell’altro avvenimento che in America Latina e’ eccezionale: il Sinodo dell’Amazzonia. Sono 2 avvenimenti che ci devono spingere ad allargare i nostri orizzonti oltre le 4 mura in cui viviamo. Per noi missionari e che viviamo in Sud America, e’ un tempo di Grazia. Anch’io lo vivo cosi’ visto che, dopo 12 anni a Guayaquil in riva al mare, con caldo torrido e dove e’ tutto piano, mi hanno chiesto un servizio particolare a Quito, la capitale a 2.850 m. , freddino e circondato da picchi innevati delle Ande. Non e’ facile un cambio cosi’ radicale a 66 anni ma lo vivo con entusiasmo, come un invito del Buon Dio a rinnovarmi e accettare una sfida audace qual è una animazione in tutto il territorio nord dell’Ecuador. Se volete un’immagine può aiutare questa: Se tu comperi un bulbo di tulipano e lo prepari per la prossima primavera, non sei tu a metterci il colore ne’ ve lo mette il commerciante che te lo ha venduto. Ma il suo colore e già dentro il bulbo. La natura lo ha “pensato” in quel modo. Tu hai solo la gioia di vederlo spuntare, crescere e fiorire secondo la sua vocazione, nel suo colore innato. Certo, e’ affidato alle nostre abili mani e lo dovremo mettere sul balcone, con il sole e l’acqua in modo giusto. II miracolo lo farà lui. Noi siamo solo servitori di quella “vocazione”, di tale di­gnità. Cosi’ mi sento io: scopro che Dio mi ha preparato e voluto per essere animatore alla missione e la vivo in pienezza. Ciascuno è chiamato a divenire quello che già e’ nel suo cuore. Ad esprimere il suo colore. Ma va aiutato e favorito. Da solo, non posso farcela, per questo chiedo anche il vostro sostegno, aiuto e preghiera. Buon MESE MISSIONARIO. Saluti alle rispettive famiglie. p.Enzo (OTTOBRE MISSIONARIO 2019).

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 Preghiera alla Santa Famiglia Riduci

 


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 Ricordiamo: Padre Giampiero Manfredi Riduci
padre giampiero

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 La Parrocchia di San Macario Riduci

 

              

 

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 San Macario di Samarate PARROCCHIA PURIFICAZIONE DI MARIA VERGINE IN SAN MACARIO -  COMUNITA' PASTORALE MARIA MADRE DELLA SPERANZA IN SAMARATE

 


ANNO 2019

Informiamo tutti i fedeli che è stato aperto il nuovo sito internet della Comunità Pastorale Madre della Speranza di Samarate: www.cpsamarate.org

Il vicario di San Macario

Don Giorgio Maspero. 

SANTE MESSE:

Giorni feriali: ore 8.30 in Parrocchia.

Mercoledì ore 20.30 in Oratorio. (sospesa nei mesi di luglio e agosto)

Sabato ore 18.00 in Parrocchia.

Domenica ore: 8.30 - 10.30 in Parrocchia. Alle ore 18.00 Chiesetta di Cascina Sopra (sospesa nei mesi di luglio e agosto).


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