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 RICORDIAMO RITA ASPESI Ingrandisci

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 RITA ASPESI Riduci
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 **********PREGHIERA DI PAPA FRANCESCO********** Riduci
La preghiera di Papa Francesco

 Una preghiera per ogni dito della mano 

 

1. Il pollice è il dito a te più vicino. Comincia quindi col pregare per coloro che ti sono più vicini. Sono le persone di cui ci ricordiamo più facilmente. Pregare per i nostri cari è "un dolce obbligo".

 

2. Il dito successivo è l'indice. Prega per coloro che insegnano, educano e curano. Questa categoria comprende maestri, professori, medici e sacerdoti. Hanno bisogno di sostegno e saggezza per indicare agli altri la giusta direzione. Ricordali sempre nelle tue preghiere.

 

3. Il dito successivo è il più alto. Ci ricorda i nostri governanti. Prega per il presidente, i parlamentari, gli imprenditori e i dirigenti. Sono le persone che gestiscono il destino della nostra patria e guidano l'opinione pubblica... Hanno bisogno della guida di Dio.

 

4. Il quarto dito è l'anulare. Lascerà molti sorpresi, ma è questo il nostro dito più debole, come può confermare qualsiasi insegnante di pianoforte. È lì per ricordarci di pregare per i più deboli, per chi ha sfide da affrontare, per i malati. Hanno bisogno delle tue preghiere di giorno e di notte. Le preghiere per loro non saranno mai troppe. Ed è li per invitarci a pregare anche per le coppie sposate.

 

5. E per ultimo arriva il nostro dito mignolo, il più piccolo di tutti, come piccoli dobbiamo sentirci noi di fronte a Dio e al prossimo. Come dice la Bibbia, "gli ultimi saranno i primi".
Il dito mignolo ti ricorda di pregare per te stesso... Dopo che avrai pregato per tutti gli altri, sarà allora che potrai capire meglio quali sono le tue necessità guardandole dalla giusta prospettiva.

 

Papa Francesco consiglia la «Misericordina»

La confezione è quella tipica delle medicine, con tanto di avvertenza sul contenuto: «59 granuli intracordiali». All’interno, si trovano una corona del Rosario, un’immagine di Gesù misericordioso - con la scritta «Gesù confido in te» - e il classico foglietto con posologia e istruzioni per l’uso. È la “Misericordina”, il “kit” pubblicizzato oggi da Papa Francesco alla fine dell’Angelus e che suore e volontari hanno subito distribuito in migliaia di esemplari ai pellegrini presenti in Piazza San Pietro.  «È una medicina speciale per concretizzare i frutti dell'Anno della Fede che volge al termine. Si tratta di una medicina spirituale. Non dimenticatevi di prenderla, perchè fa bene, fa bene al cuore, all'anima e a tutta la vita», ha detto il Papa. In sostanza, la pratica consigliata oggi dal Papa è quella della corona della Divina Misericordia, diffusa da Santa Faustina Kowalska, suora mistica polacca canonizzata da Giovanni Paolo II nel 2000. «La Misericordina» avverte il foglietto d’istruzioni «è un medicinale spirituale fa arrivare la misericordia nell’anima. Lo si avverte tramite la tranquillità del cuore, la gioia esterna e il desiderio di diffondere il bene». L’efficacia del medicinale «è garantita dalle parole di Gesù». Vengono anche indicate alcune situazioni in cui si suggerisce di applicare il “medicinale”: quando «desideriamo la conversione dei peccatori», quando «sentiamo il bisogno dell’aiuto nella decisione difficile», o quando manca la forza per resistere alle tentazioni, quando non sappiamo perdonare qualcuno o «desideriamo la misericordia per un uomo moribondo». Si suggerisce di trovare «un posto tranquillo, una camera o una chiesa», di «mettersi in ginocchio» davanti all’immaginetta di Gesù Misericordioso – dipinto secondo la visione che ne ebbe suor Faustina – e di recitare le preghiere e le formule della coroncina della Misericordia usando i grani del Rosario. La pia pratica ha una durata media calcolata in 7 minuti, è consigliata come «profilassi» almeno una volta al giorno, con «applicazione identica sia nei bambini che negli adulti». Il foglietto illustrativo spiega che non sono segnalate «controindicazioni», che la pratica è «compatibile con altre preghiere, e che accostarsi ai sacramenti «favorisce l’efficacia del medicinale». Un po’ di misericordia rende il mondo meno freddo e più giusto. Abbiamo bisogno di capire bene questa misericordia di Dio, questo Padre misericordioso che ha tanta pazienza».

 


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 *******Benvenuto al Centro della Amicizia di San Macario (VA)******* Riduci

IL SITO E' STATO AGGIORNATO GIOVEDI' 8 APRILE 2021

 

VANGELO DI DOMENICA 11 APRILE 2021


II DOMENICA DI PASQUA

 

VANGELO DI GIOVANNI 20, 19 - 31

In quel tempo. La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati». Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo». Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c’era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: «Pace a voi!». Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!». Gli rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!». Gesù, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. Ma questi sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome.

Non si può vivere la Pasqua senza entrare nel mistero.

Non è un fatto intellettuale, non è solo conoscere, leggere… E’ di più, è molto di più!

“Entrare nel mistero” significa capacità di stupore, di contemplazione;

capacità di ascoltare il silenzio e sentire il sussurro di un filo di silenzio sonoro in cui Dio ci parla… 

Papa Francesco, Omelia Pasquale, 6 aprile 2015

  LETTURA DELLA DOMENICA: RITO AMBROSIANO


La Messa dal DUOMO in diretta domenica 11 APRILE 2021 ore 9.30

La celebrazione della domenica in diretta su Chiesa Tv, Radio Marconi, www.chiesadimilano.it e canale You Tube Chiesadimilano.it

delpini

 

 Domenica 11 APRILE 2021 ore 9.30, tutti i fedeli della Diocesi di Milano, riuniti in casa con i loro familiari, potranno unirsi in preghiera, dal Duomo di Milano per la celebrazione eucaristica della II DOMENICA  DI PASQUA. Al momento della Comunione tutti i fedeli saranno invitati a recitare la formula della Comunione spirituale.

L’iniziativa ottempera alle misure emanate dalle autorità in merito all’emergenza epidemiologica da CODIV-19, alle quali i Vescovi lombardi si sono uniformati.
 

 

Per informazioni scrivere alla casella elettronica: info@centrodellamicizia.it

ORA IL CENTRO DELL'AMICIZIA E' CHIUSO!

 


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 Padre Enzo Balasso (EQUADOR) Riduci
Padre Enzo Balasso (Equador)
Racconta una parabola che alcuni ragazzi si misero a giocare a “nascondersi”. Era un gran divertimento. Una bambina di  pochi anni si nascose cosi’ bene che non riuscivano a incontrarla. Rimase nel nascondiglio una decina di minuti e quando decise uscire….si rese conto che i compagni se ne erano già’ andati.  Corse a casa tra le braccia della mamma piangendo. “Cosa ti e’ successo”. Piango perchè NESSUNO E’ VENUTO A CERCARMI!.  Questo e’ il nostro dramma: non valere niente, essere insignificante, senza nessuna importanza.  Invece per noi cristiani e’ ben diverso. Davanti a Dio siamo unici, insostituibili, valiamo tantissimo, tanto che il Buon Dio ha deciso di venire a dircelo e questo proprio a Natale.  La mia vita tra la gente dell’Ecuador, la mia amicizia con loro, mi ha portato a discutere la frase di s. Giovanni 1,5 “La luce venne al mondo, ma le tenebre non l’accolsero”. In più’ di 30 anni qui, mi sono reso conto che non esistono solo le tenebre, ma anche tanta luce. Ero venuto a battezzare. a far conoscere Gesù, non dico a convertire, ma quasi! Ho visto invece tanta luce che, in diverse occasioni, faceva sfigurare la mia vita cristiana. Cambierei la frase di Giovanni in: “La luce splende nelle tenebre e le tenebre non l’hanno vinta”.  Allora animo e avanti. Non siamo stati abbandonati, non siamo orfanelli. Lui e’ venuto a cercarci anche se ci nascondiamo negli angoli più reconditi. Il sentirci amati, valorizzati, presi sul serio dev’essere uno sprone per affrontare le difficoltà maggiori.  Sia questo il dono di Natale per tutti.   Ciao, un “proibito” abbraccio esteso agli amici  Padre Enzo Balasso (NATALE 2020) PS: Sono riuscito a farmi 18 giorni nella zona Orientale del Paese (Amazzonia).

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 Preghiera alla Santa Famiglia Riduci

 


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 PREGHIERA PER LA COMUNIONE SPIRITUALE Riduci

 

COMUNIONE SPIRITUALE

 

Gesù mio, io credo che sei realmente presente nel Santissimo Sacramento. Ti amo sopra ogni cosa e ti desidero nell' anima mia. Poiché ora non posso riceverti sacramentalmente, vieni almeno spiritualmente nel mio cuore. Come già venuto, io ti abbraccio e tutto mi unisco a te; non permettere che mi abbia mai a separare da te. Eterno Padre, io ti offro il Sangue Preziosissimo di Gesù Cristo in sconto dei miei peccati, in suffragio delle anime del purgatorio e per i bisogni della Santa Chiesa.

 

 


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 Ricordiamo: Padre Giampiero Manfredi Riduci
padre giampiero

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 La Parrocchia di San Macario Riduci

 

              

 

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 San Macario di Samarate PARROCCHIA PURIFICAZIONE DI MARIA VERGINE IN SAN MACARIO -  COMUNITA' PASTORALE MARIA MADRE DELLA SPERANZA IN SAMARATE

 


ANNO 2021

Informiamo tutti i fedeli che è stato aperto il nuovo sito internet della Comunità Pastorale Madre della Speranza di Samarate: www.cpsamarate.org

Il vicario di San Macario

Don Antonio Giovannini. 

Il nuovo Vicario Don Antonio Giovannini, nella comunità pastorale Maria Madre della Speranza di Samarate. Risiederà nella parrocchia della Purificazione di Maria vergine a San Macario di Samarate.

Giorni feriali: ore 8.30 in Parrocchia.

Mercoledì ore 20.30 in Oratorio.

Sabato ore 18.00 in Parrocchia.

Domenica ore: 8.30 - 10.30 e 18.00 in Parrocchia.


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 LE MISSIONI CI SCRIVONO Riduci

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