|
|
RICORDIAMO RITA ASPESI
|
 |
|
|
|
|
|
RITA ASPESI
|
 |
|
|
|
|
|
Il cardinale Robert Francis Prevost è papa Leone XIV
|
 |
|

«Annuntio vobis gaudium magnum»: dalla Loggia delle Benedizioni la proclamazione solenne, seguita dal primo messaggio e dalla benedizione «urbi et orbi» del nuovo Pontefice
|
|
|
|
|
*******Benvenuto al Centro della Amicizia di San Macario (VA)*******
|
 |
|
IL SITO E' STATO AGGIORNATO VENERDI' 13 MARZO 2026
VANGELO DI DOMENICA 15 MARZO 2026
IV DOMENICA DI QUARESIMA
VANGELO DI GIOVANNI 9, 1- 38b
In quel tempo. Passando, il Signore Gesù vide un uomo cieco dalla nascita e i suoi discepoli lo interrogarono: «Rabbì, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perché sia nato cieco?». Rispose Gesù: «Né lui ha peccato né i suoi genitori, ma è perché in lui siano manifestate le opere di Dio. Bisogna che noi compiamo le opere di colui che mi ha mandato finché è giorno; poi viene la notte, quando nessuno può agire. Finché io sono nel mondo, sono la luce del mondo». Detto questo, sputò per terra, fece del fango con la saliva, spalmò il fango sugli occhi del cieco e gli disse: «Va’ a lavarti nella piscina di Sìloe» – che significa Inviato. Quegli andò, si lavò e tornò che ci vedeva. Allora i vicini e quelli che lo avevano visto prima, perché era un mendicante, dicevano: «Non è lui quello che stava seduto a chiedere l’elemosina?». Alcuni dicevano: «È lui»; altri dicevano: «No, ma è uno che gli assomiglia». Ed egli diceva: «Sono io!». Allora gli domandarono: «In che modo ti sono stati aperti gli occhi?». Egli rispose: «L’uomo che si chiama Gesù ha fatto del fango, mi ha spalmato gli occhi e mi ha detto: “Va’ a Sìloe e làvati!”. Io sono andato, mi sono lavato e ho acquistato la vista». Gli dissero: «Dov’è costui?». Rispose: «Non lo so». Condussero dai farisei quello che era stato cieco: era un sabato, il giorno in cui Gesù aveva fatto del fango e gli aveva aperto gli occhi. Anche i farisei dunque gli chiesero di nuovo come aveva acquistato la vista. Ed egli disse loro: «Mi ha messo del fango sugli occhi, mi sono lavato e ci vedo». Allora alcuni dei farisei dicevano: «Quest’uomo non viene da Dio, perché non osserva il sabato». Altri invece dicevano: «Come può un peccatore compiere segni di questo genere?». E c’era dissenso tra loro. Allora dissero di nuovo al cieco: «Tu, che cosa dici di lui, dal momento che ti ha aperto gli occhi?». Egli rispose: «È un profeta!». Ma i Giudei non credettero di lui che fosse stato cieco e che avesse acquistato la vista, finché non chiamarono i genitori di colui che aveva ricuperato la vista. E li interrogarono: «È questo il vostro figlio, che voi dite essere nato cieco? Come mai ora ci vede?». I genitori di lui risposero: «Sappiamo che questo è nostro figlio e che è nato cieco; ma come ora ci veda non lo sappiamo, e chi gli abbia aperto gli occhi, noi non lo sappiamo. Chiedetelo a lui: ha l’età, parlerà lui di sé». Questo dissero i suoi genitori, perché avevano paura dei Giudei; infatti i Giudei avevano già stabilito che, se uno lo avesse riconosciuto come il Cristo, venisse espulso dalla sinagoga. Per questo i suoi genitori dissero: «Ha l’età: chiedetelo a lui!». Allora chiamarono di nuovo l’uomo che era stato cieco e gli dissero: «Da’ gloria a Dio! Noi sappiamo che quest’uomo è un peccatore». Quello rispose: «Se sia un peccatore, non lo so. Una cosa io so: ero cieco e ora ci vedo». Allora gli dissero: «Che cosa ti ha fatto? Come ti ha aperto gli occhi?». Rispose loro: «Ve l’ho già detto e non avete ascoltato; perché volete udirlo di nuovo? Volete forse diventare anche voi suoi discepoli?». Lo insultarono e dissero: «Suo discepolo sei tu! Noi siamo discepoli di Mosè! Noi sappiamo che a Mosè ha parlato Dio; ma costui non sappiamo di dove sia». Rispose loro quell’uomo: «Proprio questo stupisce: che voi non sapete di dove sia, eppure mi ha aperto gli occhi. Sappiamo che Dio non ascolta i peccatori, ma che, se uno onora Dio e fa la sua volontà, egli lo ascolta. Da che mondo è mondo, non si è mai sentito dire che uno abbia aperto gli occhi a un cieco nato. Se costui non venisse da Dio, non avrebbe potuto far nulla». Gli replicarono: «Sei nato tutto nei peccati e insegni a noi?». E lo cacciarono fuori. Gesù seppe che l’avevano cacciato fuori; quando lo trovò, gli disse: «Tu, credi nel Figlio dell’uomo?». Egli rispose: «E chi è, Signore, perché io creda in lui?». Gli disse Gesù: «Lo hai visto: è colui che parla con te». Ed egli disse: «Credo, Signore!».
ANNUNCIO DELLA PASQUA
Si annuncia alla vostra carità, fratelli e sorelle carissimi, che, permettendo la misericordia di Dio e del Signore nostro Gesù Cristo, il giorno 5 del mese di aprile celebreremo con gioia la Pasqua del Signore.
Rendiamo grazie a Dio.
LETTURA SECONDO RITO AMBROSIANO

Per informazioni scrivere alla email: info@centrodellamicizia.it
ORA IL CENTRO DELL'AMICIZIA E' CHIUSO!
|
|
|
|
Padre Enzo Balasso
|
 |
|
| Carissimi amici, ora mi trovo a Venegono Superiore. Vi aspetto. Padre Enzo (1 maggio 2024) |
|
|
|
Preghiera alla Santa Famiglia
|
 |
|
|
|
|
|
PREGHIERA PER LA COMUNIONE SPIRITUALE
|
 |
|
COMUNIONE SPIRITUALE
Gesù mio, io credo che sei realmente presente nel Santissimo Sacramento. Ti amo sopra ogni cosa e ti desidero nell' anima mia. Poiché ora non posso riceverti sacramentalmente, vieni almeno spiritualmente nel mio cuore. Come già venuto, io ti abbraccio e tutto mi unisco a te; non permettere che mi abbia mai a separare da te. Eterno Padre, io ti offro il Sangue Preziosissimo di Gesù Cristo in sconto dei miei peccati, in suffragio delle anime del purgatorio e per i bisogni della Santa Chiesa.
|
|
|
|
|
Account Login
|
 |
|
|
|
|
|
Ricordiamo: Padre Giampiero Manfredi
|
 |
|
|
|
|
|
La Parrocchia di San Macario
|
 |
|
|
San Macario di Samarate - PARROCCHIA PURIFICAZIONE DI MARIA VERGINE IN SAN MACARIO - COMUNITA' PASTORALE MARIA MADRE DELLA SPERANZA IN SAMARATE
|
|
|
ANNO 2026
Informiamo tutti i fedeli che è stato aperto il nuovo sito internet della Comunità Pastorale Madre della Speranza di Samarate: www.cpsamarate.org
Il vicario di San Macario
Don Antonio Giovannini.
Il nuovo Vicario Don Antonio Giovannini, nella comunità pastorale Maria Madre della Speranza di Samarate. Risiederà nella parrocchia della Purificazione di Maria vergine a San Macario di Samarate.
Giorni feriali: ore 8.30 in Parrocchia.
Mercoledì ore 20.30 in Oratorio. (Sospesa nei mesi di Luglio e Agosto).
Sabato ore 18.00 in Parrocchia.
Domenica ore: 8.30 - 10.30 in Parrocchia (ore 11 nei mesi di Luglio e Agosto). E ore 18 Chiesetta di Cascina Sopra. (Sospesa nei mesi di Luglio e Agosto).
|
|
|
|
|
LE MISSIONI CI SCRIVONO
|
 |
|
|
|
|
|
Sponsors
|
 |
|
|
|
|